E mi verrebbe voglia di urlare come Janis Joplin…Urlare con tutta la voce che potrei avere…
Stanca, di far parte di questa società che va bene solo a chi già ha qualcosa, ha chi non deve faticare.
Stanca di dover sempre essere sorridente, anche quando il sorriso non ti appartiene più da troppo tempo.
Vorrei degli abbracci, quelli dei miei cari.
Vorrei dei sorrisi dal mio compagno.
Vorrei che per un giorno il mondo si ribaltasse, che per un giorno chi fatica tutti i giorni per dimostrare le sue capacità riuscisse a farcela senza chiedere “per piacere, mi scusi”.
Vorrei che coloro che sono riusciti ad ottenere un posto al sole, si ricordassero il loro passato.
Vorrei tornare ad essere leggera.
Vorrei ritrovare la capacità di sognare ad occhi aperti mentre mi addormento.
Troppe cose vorrei…ma scriverlo mi rasserena e il sorriso torna…la carica si ritrova e domani la sveglia delle 7 farà partire la mia giornata di scontri-incontri.
LEI:"Possibile che ogni volta che dò una festa sto male?deve essere lo stress emotivo..."
LUI:"E'il virus dell'influenza che gira,mezza Roma sta a letto che nn si può muovere e il tuo è stress emotivo?"
LEI:"Si,è stress emotivo..."
Ciao a tutti ^^...dopo quasi un anno di assenza eccomi di nuovo qui...
Non ero sparita,sono stata solamente impegnata nella lunga ricerca di materiale da raccogliere,mi ero accorta di nn poter più scrivere nn avendo più spunti da cui attingere...
Così,dopo logoranti peregrinazioni interiori e faticose indagini sul campo,sono tornata
a nuova vita,pronta a condividere con voi,popolo della rete,cybernauti dell'etere,miei cari amici bloggers,le mie teorizzazioni sulla vita e sui sentimenti...
Vi ricordate quando affermavo,colma di cinismo e risentimento,che l'anima gemella nn esiste?(http://3friends.splinder.com/post/9396901/esiste+il+principe+azzuro%3F)
Quando pensavo che tutte le storie andassero a finire inevitabilmente male?(http://www.3friends.splinder.com/post/9205003/Fuck+It)
Quando mi chiedevo se fosse più doloroso avere dei rimorsi piuttosto che dei rimpianti?(http://www.3friends.splinder.com/post/9550568/E%27+meglio+un+rimpianto+o+un+ri)
Nell'augurarvi un felice anno nuovo, voglio mandarvi un msg di speranza:
Non fate il mio stesso sbaglio,quello di nn credere più nell'amore,di pensare che i giorni siano tutti uguali,di essere convinti che la vita nn offrirà più niente di bello,di essere certi che le cose brutte saranno così per sempre,perchè la vita è piena di inaspettate sorprese,nella vita può accadere qualsiasi cosa basta aprirsi al mondo,superare le proprie paure e guardare con ottimismo il futuro.
Felice 2008 a tutti!!!
e buon ritorno a casa(a me ^^)
Esiste una categoria di uomini non troppo difficile da trovare che è sempre pronta a soddisfare le esigenze e volontà della propria bella.
Mostra tutte le sue qualità migliori, continua con la parte della donna perfetta finché lui non è cotto a puntino ed è ormai certa che non le può più scappare. Ormai è suo! E’ sua preda!
All’inizio di una storia è così…il maschio trova soddisfazione a far colpo sulla propria femmina…questo rafforza il suo ego…ma col passare del tempo, il maschio inizialmente avverte la sensazione di essere stato soggiogato, ignorando tale percezione continua a soddisfare le richieste di lei…richieste che diventano sempre maggiori.
Eh si, perché le dolci richieste iniziali della fanciulla, col passare del tempo si sono trasformate in comandamenti biblici! Lei non è più la dolce e tenera ragazza….lei s’è trasformata in un piccolo chiwawa, con tratti di pincher.
Le soluzioni pur essendo infinite quanto le possibili combinazioni tra uomini e donne, mi piace vederla così…
Spesso mi interrogo che cosa è tradimento in una coppia senza trovare la giusta risposta…
Leggendo articoli sui giornali trovo scritto che l’essere umano per sua natura non è monogamo…cavolo…forse è il caso di rivedere la concezione di fedeltà che finora eravamo abituati a concepire…
Anni fa teorizzavo (prima ancora di leggerlo su riviste scientifiche) che l’uomo o donna che sia, hanno necessità di sperimentare sempre nuove conoscenze, pena l’infelicità.
La conoscenza avviene attraverso diverse forme di linguaggio, tra cui anche quella del corpo…allora perché non è accettato in una coppia che entrambi i partners comunichino con il resto del mondo tramite il loro corpo? Perché limitare le persone ad un rapporto monogamo falso quando è innaturale e poco sincero?
In tal modo l’infedeltà non è non comunicare con altri attraverso un rapporto sessuale ma negarsi tale conoscenza. Spesso si da per certo che chi si ha accanto sia l’universo intero….purtroppo non è così, il nostro lui o lei è solo una parte piccolissima di questo universo che andrebbe conosciuto.
Con ciò non voglio inneggiare alla poligamia o a comportamenti promiscui ma soltanto evidenziare che quello che noi tutti chiamiamo “rispetto verso il proprio compagno/a” è solo una delle tante falsità che questo tipo di società ci costringe ad accettare e questo, di certo, non aiuta un rapporto di coppia. La vera fedeltà è seguire quello che ci fa stare meglio, che ci rende completi, rendendo partecipi le persone che ci sono vicino di questi nostri nuovi cambiamenti.
E’ sotto tale concezione del rapporto che vi sarebbe il superamento del tradimento…accettare questa visione estrema dei rapporti porterebbe a cancellare la parola infedeltà e tradimento nella concezione che si è sempre data…tradimento sarebbe non seguire le proprie curiosità, infedele sarebbe chi priva se stesso di conoscenze nuove. Gli uomini (almeno non tutti) non amano vivere nelle gabbie, prima o poi sentono l’esigenza di scappare per andare a vedere cosa c’è oltre.
Purtroppo questo pensiero rimarrà solo un’utopia. La realtà è che le gabbie che ci costruiamo sono talmente tanto rassicuranti e comode da farci dimenticare ogni forma di curiosità.
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A volte ci ostiniamo in storie che non fanno per noi....
Ci sembra impossibile che quella data persona non possa essere il nostro/a compagno/a per tutta la vita...
Si è convinti che i problemi ci devono essere, perchè fanno parte del ruolo di coppia.
Poi capita di incontrare altre coppie che le discussioni non sanno neppure cosa siano, e si rimette in gioco tutto il rapporto. Col tempo gli animi si quietano e invece può capitare che le discussioni perdurino...
Ma perchè allora, a fronte di dure e lunghe litigate e discussioni ci si ostina a rimanere per forza insieme????
Spesso si risponde perchè ne sono innamorata/o....si ma di chi? di cosa? Di lui? Di lei? O forse solo dell'amore???
Questo è l'abbaglio più grande...non capire che si è innamorati e persi di un sentimento più grande della ragione stessa....
Gli uomini che categoria assurda che sono….
Nel corteggiamento dolci, teneri, comprensivi, riescono a trovare la parola giusta al momento giusto…
Sono astuti… non so come fanno, ma avvertono il tuo momento di debolezza…
Iniziano ad infiltrarsi nella tua vita lentamente, con gentilezza…
Tu all’inizio nemmeno ci fai troppo caso, ma si sa come siamo fatte…bastano due dolcezze in un momento un po’ delicato e subito loro prendono il sopravvento…
Il brutto di questa situazione non è avere un ometto accanto…ma vedere la trasformazione quasi immediata di questo essere mutante.
La loro dolcezza in fase di corteggiamento strabocca di melassa, quasi ti imbarazza… ti senti in difficoltà…
Ma non c’è pericolo di morire di diabete…questa fase dura al massimo 15 giorni!
Se si è fortunate forse 20, ma dopo tale periodo (quando ormai hanno in pugno la conquista), si trasformano in esseri incapaci di parole romantiche e dolci…
Tu ci provi a farglielo notare (stavolta tu, con dolcezza e delicatezza) ma è inutile…parole al vento…
Non c’è che arrendersi all’evidenza… a tratti il gelato è l’unica cosa dolce che si può assaporare!
E’ notte.
Una di quelle notti dove non ti è permesso dormire…
Sei sommersa dal lavoro, bisogna essere altamente concentrati e invece la tua testolina è in altre parti del mondo…
Fuori tutto tace… la pioggia fa compagnia e tu sogni essere lì con lui.
Ti fai coraggio ma il buio ti ricorda che la distanza c’è…ti rendi conto che potrebbe essere tutto in salita…ti spaventi in partenza…poi come i migliori combattenti, ti fermi, ti siedi e pensi.
Il sorriso ritorna… ti senti riecheggiare nella testa la musica di Tracy… e piena di coraggio e fiducia affronti la montagna.
Come è tragico aver a che fare con le proprie paure e le proprie abitudini…
In una tranquilla giornata invernale, lui torna e con il suo fare manda in tilt le tue poche sicurezze fragili…
Lui torna a trovarti ma i casi del destino fanno si che si prolunghi il momento dell’incontro…
Tu non sai che fare…
La tua ansia cresce, come una sciocca ti prepari, ti curi, peggio che fosse il primo appuntamento.
Ti ripeti che devi essere serena ma il suo modo di fare è troppo aleatorio per il tuo essere…
Tu organizzi quasi tutti i momenti della tua vita che hanno a che fare con terzi, il tuo personale lo decidi sul momento…
E’ per tale motivo che non vuoi nessuno accanto a te… non si vuol condizionare il possibile lui alle stranezze proprie…
Ma poi spiegarlo è sempre troppo difficile…
Assecondi l’aleatorietà altrui distruggendo te stessa…
Una parte di te vorrebbe mandare in culo tutto… lui, il cellulare che non squilla…
Segui il consiglio di una cara amica… una camomilla è forse quello che serve per placare tutto il nervosismo… bisogna fare qualcosa che annulli il cervello dai propri pensieri… lavori al pc…
Tutto inutile ogni tre minuti osservi il cellulare con la paura che non ci sia campo…
Cazzate lo sai benissimo che in quel punto c’è un’ottima ricezione…
Ti senti quasi mancare… come è possibile che dire ad una persona: “più tardi ci sentiamo…” deve essere così indefinito???
E’inutile.
Tu sei sfinita dalla logorante attesa… la camomilla ha fatto il suo effetto… ora hai un altro appuntamento… stavolta con un tipo che, a volte tarda, ma non manca mai… arrivo caro Morfeo!